Per chi
L’articolo, senza la pagina intorno
Il contorno della pagina non è solo disordine visivo: è testo che uno screen reader deve leggere ad alta voce e che chi legge deve saltare. La finestra del salvataggio mostra l’articolo da solo, nel tema chiaro o scuro del tuo browser, e nessuno script della pagina gira lì dentro.
Quanto rumore c’è prima del testo
Prima del primo paragrafo di un articolo ci sono spesso decine di elementi da attraversare: il menu principale, il banner dei cookie, la barra di condivisione, l’elenco «leggi anche». Con uno screen reader tutto questo va letto o saltato, uno per uno, ogni volta che si apre una pagina nuova. Il testo che volevi comincia dopo un minuto di navigazione che non hai scelto.
Poi c’è quello che si muove. Un riquadro pubblicitario si carica in ritardo e sposta il testo mentre stai leggendo, un banner compare a metà pagina e ruba il fuoco della tastiera, un video parte da solo. Per chi ingrandisce la pagina o usa la tastiera per muoversi, ogni spostamento vuol dire ritrovare il punto in cui era arrivato.
E la fatica non si accumula una volta sola: si ripete a ogni pagina. Il link «salta al contenuto», quando c’è, spesso porta a un punto che non è l’inizio dell’articolo, e comunque va ritrovato ogni volta. Chi ingrandisce il testo oltre il doppio si ritrova un impaginato a colonne che si riordina in modo imprevedibile, con il menu che diventa una lista lunghissima prima del testo. Dieci pagine in una giornata vogliono dire dieci volte lo stesso percorso a ostacoli, e alla decima si rinuncia a leggere.
Che cosa cambia nella lettura
- La vista lettura mostra il risultato come testo normale, senza i simboli del Markdown
- Nella finestra del salvataggio non gira nessuno script della pagina, quindi niente si sposta mentre leggi
- La finestra segue l’impostazione chiara o scura del browser, senza un interruttore in più da gestire
- Si allarga a una finestra grande tre quarti dello schermo, e la pagina resta visibile dietro
- Alt+Shift+M salva da tastiera, e i pulsanti della finestra si raggiungono con il tabulatore
- Il file salvato è testo semplice, che qualsiasi strumento assistivo legge senza inciampare nella navigazione
- Il testo alternativo delle immagini viene ripreso così come la pagina lo dichiara, senza inventarne uno quando manca
- Nel file letto con il tuo editor, dimensione, carattere, interlinea e contrasto li decidi tu e non il foglio di stile del sito
Dichiarazione di accessibilità Questo sito è parzialmente conforme ai requisiti previsti dalle linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici. Contenuti non accessibili Le non conformità rilevate sono elencate qui sotto, ciascuna con la pagina in cui è stata riscontrata.
Impostarlo per leggere
L’obiettivo qui non è archiviare ma arrivare al testo in un gesto solo. Cinque impostazioni decise una volta, e da lì in poi una pagina si apre pulita senza passare per il menu del sito.
- Installa l’estensione e fissa la sua icona nella barra degli strumenti. Un’icona nascosta dentro il menu delle estensioni vuol dire due passaggi di tastiera in più a ogni pagina, ed è esattamente il tipo di costo che fa abbandonare uno strumento.
- Apri
chrome://extensions/shortcutse verifica cheAlt+Shift+Msia assegnato. La scorciatoia è la strada più corta: agisce sulla pagina senza dover raggiungere l’icona. - Nelle opzioni metti cosa fa il clic sull’icona sulla finestra di anteprima, non sul salvataggio diretto: qui la finestra non è un passaggio in più, è il posto dove si legge.
- Nella finestra passa alla vista lettura e lasciala come vista predefinita. Mostra il testo senza i simboli del Markdown, quindi si legge come un articolo e non come un file sorgente.
- Prova ad allargare la finestra fino a tre quarti dello schermo e a ingrandire con lo zoom del browser. La finestra segue lo zoom, quindi la dimensione del testo si regola una volta e resta.
- Se leggi meglio in un tuo lettore, imposta anche una cartella di destinazione: il file
.mdsi apre nell’applicazione che preferisci, con il carattere e il contrasto che hai scelto tu.
Impostazioni per una lettura pulita
Queste impostazioni tolgono passaggi invece di aggiungerne. Ogni riga risponde alla stessa domanda: quanti gesti separano la pagina dal testo?
| Impostazione | Valore | Perché proprio questo |
|---|---|---|
| Clic sull’icona | Apri la finestra di anteprima | Qui la finestra è il posto dove si legge, non un passaggio da saltare |
| Vista predefinita | Vista lettura | Mostra il testo senza i simboli del Markdown: si legge come un articolo |
| Scorciatoia | `Alt+Shift+M` | Agisce sulla pagina senza dover raggiungere l’icona con la tastiera |
| Tema | Quello del browser | La finestra segue l’impostazione chiara o scura senza un interruttore in più da tenere allineato |
| Immagini | Tieni come link | Le figure restano visibili nella vista lettura, con il testo alternativo che la pagina dichiara |
| Destinazione | Una cartella, per rileggere altrove | Il file si apre nel tuo lettore, con carattere, dimensione e contrasto scelti da te |
## Andamento delle iscrizioni  Il commento al grafico descrive una crescita costante fino al terzo trimestre. *(La parentesi è vuota perché la pagina non dichiarava nessun testo alternativo. Viene ripreso quello che c’è: inventare una descrizione a partire dal nome del file darebbe una didascalia plausibile e falsa.)*
Tre modi di leggere
Una pagina istituzionale letta senza attraversare il sito
Devi leggere una dichiarazione pubblicata su un portale con tre livelli di menu, un banner dei cookie e una barra di condivisione. Premi Alt+Shift+M e si apre la finestra con l’articolo; passi alla vista lettura e il testo comincia dalla prima riga.
Nella finestra non gira nessuno script della pagina, quindi niente si carica in ritardo e niente sposta il testo mentre leggi. I pulsanti si raggiungono con il tabulatore, e la finestra segue il tema chiaro o scuro che hai già impostato nel browser.
Dieci articoli letti nel lettore che usi di solito
Passi la mattina su una decina di pagine e le salvi tutte in una cartella. La sera le apri nel tuo lettore o editor, con il carattere, la dimensione e il contrasto che hai scelto tu una volta per tutte.
La differenza rispetto al leggere sul sito è che i dieci testi hanno tutti lo stesso aspetto. Non c’è un sito che usa il grigio chiaro su bianco e un altro che centra i paragrafi: sono file di testo, e la presentazione è una tua decisione.
Un testo letto insieme a qualcun altro
Vuoi leggere un articolo insieme a una persona che non usa il tuo stesso sistema. Salvi il file .md e glielo mandi: si apre in qualsiasi editor, si legge con qualsiasi strumento di sintesi vocale, e non richiede né l’estensione né un account.
Il testo è lo stesso per tutti e due, senza la pubblicità che a lei compare e a te no. È una piccola cosa, ed è quella che rende possibile discutere di un paragrafo sapendo di guardare la stessa pagina.
Rispetto alle altre viste lettura
Ci sono almeno cinque modi di togliersi di mezzo il contorno di una pagina, e ognuno lascia qualcosa per strada. La terza colonna dice che cosa, questo compreso.
| Come si fa adesso | Che cosa ottieni | Che cosa costa |
|---|---|---|
| La modalità lettura del browser | Il testo pulito, senza installare niente | Su molte pagine non si attiva, e quando si attiva non lascia nessun file |
| Bloccare gli elementi di disturbo | Meno cose che si muovono | Il menu e le fasce restano, e certi siti smettono di funzionare del tutto |
| Ingrandire il testo del browser | Caratteri più grandi ovunque | L’impaginato a colonne si riordina in modo imprevedibile e il menu diventa lunghissimo |
| Copiare il testo in un editor | Piena libertà su carattere e contrasto | Arrivano i menu insieme al testo, e vanno tolti a mano ogni volta |
| Clean Clipper | La finestra di lettura, e un file da rileggere altrove | Non legge ad alta voce, non corregge il sito sotto, e non descrive le immagini che la pagina non descrive |
Quando la lettura si inceppa
Perché sotto un’immagine non c’è nessuna descrizione?
Perché la pagina non ne dichiarava una. Viene ripreso il testo alternativo che il sito pubblica, e quando manca la parentesi resta vuota. Inventare una descrizione a partire dal nome del file darebbe una didascalia plausibile e falsa, che è peggio di un’assenza dichiarata: chi legge con uno strumento assistivo si fiderebbe di una frase che nessuno ha scritto guardando l’immagine.
Perché su questa pagina dice «nessun articolo»?
Perché la pagina è un elenco: una vetrina, un feed, una pagina di risultati. Quando più o meno un quarto dei caratteri estratti sta dentro dei link, l’estensione lo dichiara invece di presentare trecento etichette come se fossero un testo. Da una pagina simile si entra nel singolo articolo, e lì la lettura funziona.
Perché il testo nella finestra è troppo piccolo?
Perché segue lo zoom del browser, che su quella scheda potrebbe essere al cento per cento. Ingrandisci con lo zoom del browser e la finestra si adatta; in alternativa allargala fino a tre quarti dello schermo. Se preferisci un controllo più fine su carattere e interlinea, salva il file e aprilo nel lettore che usi di solito, dove quelle scelte sono tue.
Perché la pagina sotto continua a muoversi?
Perché la finestra è una vista separata e non tocca la pagina che sta sotto: quella resta com’era, con i suoi script, i suoi riquadri che si caricano e i suoi video. L’estensione non corregge l’accessibilità del sito di partenza e non lo pretende. Se la pagina sotto disturba anche mentre leggi nella finestra, la strada è salvare il file e chiudere la scheda.
Che cosa non fa
Non legge la pagina ad alta voce: produce testo pulito, e la sintesi vocale resta del tuo strumento. Non corregge l’accessibilità del sito di partenza – la finestra è una vista separata, e la pagina sotto resta com’era. Non aggiunge descrizioni alle immagini: viene ripreso solo il testo alternativo che la pagina dichiara. E su una pagina senza articolo dichiara «nessun articolo» invece di presentare un elenco di link.
Domande
La vista lettura conserva i link?
Posso ingrandire il testo?
Legge la pagina ad alta voce?
Funziona da tastiera?
Segue il mio tema scuro?
Descrive le immagini che non hanno una descrizione?
Rende accessibile un sito che non lo è?
I titoli e gli elenchi restano strutturati?
Posso usarla solo con la tastiera?
Alt+Shift+M agisce sulla pagina senza raggiungere l’icona, e dentro la finestra i pulsanti si raggiungono con il tabulatore.